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Concluse le attività del terzo nucleo di valutazione, 6 nuove attività commerciali ammesse al Bando “Impresa Prossima”

La ripartizione Programmazione, Innovazione e Comunicazione comunica che sono state approvate le risultanze del terzo nucleo di valutazione del bando “Impresa Prossima”, l’iniziativa del Comune di Bari finanziata con 2 milioni 300mila euro (Fondi PON Metro Plus) che sostiene l’apertura di nuove attività commerciali di prossimità in città.

L’avviso pubblico rientra in d_Bari 2022-2024, il programma per il sostegno all’economia di prossimità, e finanzia con contributi a fondo perduto fino a 50.000 euro le spese di investimento e di avvio della gestione di nuove attività di vicinato che si impegnano a contribuire al progresso dei quartieri in cui si insediano. Il nucleo di valutazione ha valutato complessivamente 12 proposte pervenute nella finestra temporale compresa tra il 6 marzo ed il 23 aprile scorsi. Di queste, 1 è stata esclusa per mancanza dei requisiti da parte dei partecipanti; delle 11 proposte progettuali ammesse alla valutazione di merito, 6 hanno superato la soglia dei 70 punti prevista dal bando per l’ammissione alla co-progettazione. I titolari delle 6 proposte progettuali ammesse (di cui di seguito si fornisce un breve abstract) saranno impegnati nelle prossime settimane in un’attività di progettazione di dettaglio svolta insieme agli uffici di Porta Futuro, propedeutica alla firma della convenzione con il Comune di Bari e all’avvio del progetto.

 

Mostò
BiodiVini: il gusto sostenibile

Il progetto prevede l’apertura di una nuova enoteca con degustazione e vendita al dettaglio di vini biologici, biodinamici e naturali in via Egnazia, 27 a Bari. Obiettivo della nuova attività è quello di diffondere la cultura vinicola passando dalla produzione classica fino a giungere alle metodologie innovative di produzione del territorio pugliese. Mostò sarà un luogo di incontro per i produttori vinicoli con i cittadini, i turisti e gli appassionati al fine di sensibilizzarli al consumo di vini locali, la cui produzione è orientata all’attenzione agli impatti ambientali.

Carlo Cassano
Deliziosa Virtù

Il progetto prevede l’apertura di una creperia d’asporto nel quartiere San Paolo- Stanic, zona Villaggio del Lavoratore. A proporlo, un giovane neo-imprenditore, Carlo Cassano, con tradizione familiare ed esperienza da diversi anni nel campo della somministrazione. Gli investimenti previsti riguardano la ristrutturazione leggera di un locale precedentemente destinato a pizzeria e l’acquisto di idonee attrezzature. Un’attenzione particolare verrà riservata al marketing online per garantire un adeguato lancio dell’attività. In cambio, l’attività si impegna a realizzare in un lotto di terreno abbandonato e preso in affitto un’area sgambamento cani per i cittadini del quartiere e i loro amici a 4 zampe.

Patrizia Loconte
Istanti di Vita

Il progetto prevede l’apertura di uno studio fotografico a Bari specializzato in servizi maternity e new-born. Situato nel quartiere Carrassi, lo studio offrirà anche servizi tradizionali come fototessere e fotografie per eventi. Il locale di 50 mq è in una zona commerciale ben frequentata, senza concorrenti specializzati.
L’attività intende promuove la cultura fotografica, specialmente per il segmento maternity e new-born, rivolgendosi ai neogenitori di bambini ricoverati nella Terapia Intensiva dell’Ospedale Di Venere. In collaborazione con l’APS Bimbintin, offre ai genitori uno shooting fotografico gratuito all’uscita dall’ospedale e una mostra fotografica. Prevede anche eventi gratuiti su genitorialità, ostetricia, nutrizione, osteopatia, fitness in gravidanza e psicologia. Aderisce alla rete Grembo, fornendo un kit per la maternità sostenibile.

Ramirez De Lizardo Chavely Altagracia
A Bari nessuno è straniero

La proposta progettuale prevede l’apertura di una creperia e yogurteria in corso Cavour. Forte dell’esperienza maturata nel settore di riferimento, l’attività proporrà yogurt gelato, gelato vegano, yogurt naturale, frappè e yogurt cake.
In cambio la proponente si occuperà di abbellire la zona antistante il locale commerciale e si impegnerà a fornire illuminazione costante del marciapiede e a garantire maggiore sicurezza. Inoltre, grazie alla collaborazione dell’Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, la sig.ra Ramirez si farà portavoce di una campagna di sensibilizzazione della comunità locale nei confronti degli stranieri.

Nicola Ladisa
Cucina circolare

Il progetto di sviluppo commerciale riguarda l’apertura dello showroom “Casa Berloni Bari” in viale Unità d’Italia 30, specializzato nella vendita di cucine Stosa. Nicola, architetto con esperienza nell’azienda di famiglia, propone un’iniziativa second-hand: un sito web per vendere cucine usate in buone condizioni a costo zero, destinato a chi ha scarse risorse economiche. Lo showroom di 220 mq, su due livelli, è vicino alla stazione centrale di Bari e facilmente accessibile.
Il progetto intende promuovere il riuso consapevole di cucine usate, offrendo un servizio gratuito a chi ha risorse limitate per evitare lo smaltimento dannoso per l’ambiente. I clienti possono sostituire la loro cucina attraverso il servizio “cucina circolare”, pubblicandola online se in buone condizioni. Il sito open source supporterà le realtà emarginate. Il servizio includerà lo smontaggio e trasporto delle cucine donate, vantaggioso per clienti e ambiente. Le cucine non richieste in tre mesi saranno destinate al macero.

Ana Estrela e Laina De Jesus
Ethnic cook – Panificio ristorante multietnico

La proposta riguarda l’apertura di un panificio multietnico con ristorazione nel quartiere Libertà e mira a promuovere la fusione culturale e l’integrazione tra le diverse comunità, inclusa quella brasiliana. Il panificio/ristorante offrirà prodotti culinari da tutto il mondo in un ambiente inclusivo, favorendo l’incontro e la condivisione di esperienze. Inoltre, si offriranno corsi formativi per sostenere la comunità migrante. La scelta del quartiere Libertà è dovuta alla sua vocazione multiculturale.
Il progetto commerciale mira a trasformare positivamente il quartiere e la comunità locale attraverso iniziative innovative e inclusive. Saranno offerti corsi gratuiti di formazione in ambito ristorativo per donne rifugiate per favorire l’occupazione e un programma di preparazione dolci presso il carcere femminile di Trani per il reinserimento sociale delle detenute. Inoltre saranno organizzate cene di quartiere mensili per celebrare la diversità e verrà messo a disposizione il locale ad associazioni per eventi culturali e sociali.

 

Lo sportello per la presentazione delle domande all’avviso pubblico “Impresa Prossima” resterà aperto fino al 30 giugno 2024.

I servizi di informazione e orientamento sono attivi tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 presso Porta Futuro (ex Manifattura Tabacchi, in via Ravanas, 233) previo appuntamento telefonico ai numeri 080 577 2656-2672.